Essiccatoio ISVE serie EMV a vuoto continuo/discontinuo per tavole

Essiccatoi di dimensioni contenute rispetto alla produttività.

Gli essiccatoi ISVE serie EMV sono indicati per l’essiccazione di tavole delle più disparate essenze legnose.
Questi impianti sono detti a "vuoto continuo/discontinuo" perché la fase del vuoto può essere interrotta da cicli di aria calda e umida che permette un rapido riscaldamento del legno.
Negli impianti EMV la catasta è composta da tavole opportunamente listellate che vengono posizionate sul pianale del carrello di carico dell’autoclave. Una volta chiuso l’impianto ed impostati i parametri sul computer di controllo (Vacutronic), il ciclo d’essiccazione può avere inizio.

Essiccatoio a vuoto continuo / discontinuo per tavole. Sistema di diffusione del calore
negli essiccatoi ISVE serie EMV

1

Pannello di controllo (Vacutronic)

5

Turbolenze

2

Batteria acqua calda

6

Sonde

3

Catasta in essiccazione

7

Carrello motorizzato di carico

4

Ventilatori a flusso alternato

8

Condensatori

In una prima fase nell’autoclave viene fatta circolare aria calda caratterizzata da un elevato tasso di umidità. All’inizio del ciclo è importante aumentare gradualmente la temperatura del legno evitando che inizi l’essiccazione della parte più superficiale delle tavole.
L’elevato valore di umidità, controllato elettronicamente a mezzo di sonde, impedisce che si generino pericolose tensioni lungo la sezione del legno.
Una volta innalzata la temperatura della catasta ai livelli desiderati, la pompa del vuoto provvede ad evacuare tutta l’aria dall’autoclave. Raggiunto il valore di vuoto stabilito, il calore assimilato dal legno fa evaporare l’acqua dalle tavole provocandone l’essiccazione.
Queste fasi, riassunte in maniera molto semplice, si ripetono più volte nell’ambito del processo, coniugando in maniera ottimale l’utilizzo dell’aria calda ed umida con il vuoto, elemento indispensabile per un essiccazione veloce e di qualità.

essiccatoi a vuoto continuo con piastre riscaldanti Carrello di carico
con catasta di tavole listellate
pronte per il carico in autoclave

Le dimensioni contenute rispetto alla produttività di questi impianti consentono un notevole risparmio in termini di spazio ed una facile ubicazione dell’autoclave nell’interno dell’azienda, senza dover effettuare particolari opere murarie o d’allacciamento.
I materiali di qualità impiegati nella costruzione dell’autoclave, come l’acciaio inox e l’alluminio, garantiscono la durata contro la corrosione, mentre la scelta della componentistica proveniente da primarie aziende italiane ed estere permette il raggiungimento di un’elevata affidabilità.
Queste caratteristiche, comuni a tutti gli essiccatoi ISVE, si riflettono sull’elevata qualità d’essiccazione realizzata in tempi brevi e con costi di esercizio estremamente contenuti.

LA TECNICA DELL' EMV, "LA PIU' AGGIORNATA"

In questo modello sono racchiuse tutte le esperienze della I.S.V.E., acquisite nella produzione di essiccatoi a vuoto continuo con piastre riscaldanti ed a vuoto discontinuo senza piastre riscaldanti.
In esso sono abbinati la semplicità di carico e scarico effettuabili a mezzo di carrelli a forche e l'uniformità di riscaldamento del legname come avviene negli essiccatoi a piastre riscaldanti.
Una apparecchiatura collegata ad opportune sonde permette di rilevare e programmare la temperatura e l'umidità della camera interna, l'umidità del legno in essiccazione e la temperatura dei condensatori adattando il procedimento di essiccazione alle caratteristiche del materiale con una conduzione automatizzata.
La semplicità costruttiva, i pochi organi in movimento, l'abbondante uso di materiali inossidabili e l'automaticità del processo permettono l'impiego di personale inesperto nella conduzione di essiccatoi per legno.
La monoliticità dell'impianto, la semplicità dei suoi allacciamenti, (f.e.m., acqua fredda, scarico acque bianche) non condiziona adeguamenti del layout alle necessità produttive.