Essiccatoi sottovuoto modello ESC ad apertura verticale (ESC Junior 4/5 - ESC 1,5 - ESC 2)

Essiccatoio ESC ad apertura verticale

Essiccatoio sottovuoto AD APERTURA VERTICALE

Gli essiccatoi sottovuoto ad apertura verticale della serie ESC sono particolarmente indicati per laboratori di falegnamerie con problematiche in termini di spazio. L'apertura verticale consente di sfruttare la lunghezza dell'autoclave senza dover estrarre il carrello, riducendo notevolmente gli ingombri.

Per il piccolo artigiano ISVE mette a disposizione anche la serie ESC Junior e il  miniessiccatoio serie ES Junior

Metodo di funzionamento degli essiccatoi ad apertura verticale

Gli impianti di essiccazione sottovuoto ESC ad apertura verticale funzionano a basse temperature e permettono l'evaporazione dell'acqua contenuta nel legname da trattare senza sottoporlo a sbalzi termici che possono causare fessurazioni e deformazioni. L'acqua evaporata che rimane in sospensione nel contenitore mantiene continuamente umidificate le superfici del materiale in essiccazione, evitando in tal modo il formarsi delle piccole spaccature che si verificano frequentemente con altri sistemi di essiccazione. Il gradiente di umidità necessario tra ambiente e materiale, viene costantemente mantenuto per mezzo di un condensatore che fa precipitare il vapore in sospensione.
Il condizionamento della camera di essiccazione è mantenuto in modo costante e preventivamente programmato a mezzo di sonde applicate sui circuiti di riscaldamento, di condensazione e sul legname. Questo condizionamento ambientale mette in moto il processo di trasmigrazione dell'acqua attraverso le pareti cellulari del legname, dalle sue parti interne verso le superfici, dalle quali l'acqua viene continuamente evaporata sino al raggiungimento delle condizioni di essiccazione desiderate. L'acqua di condensa che si deposita sul fondo dell'autoclave viene periodicamente espulsa per mantenere costanti le condizioni ambientali.

Ne conseguono i seguenti vantaggi:

  • VELOCITA’ DI ESSICCAZIONE PER: procedimento in assenza di aria e a basse temperature che permette cali orari di umidità mai raggiunti con nessun altro impianto.
  • RISULTATI PERFETTI PER: assenza di sensibili deformazioni e fessurazioni; assenza di alterazioni di colore; assenza di tensioni interne; inalterata resistenza del materiale essiccato.
  • POSSIBILITA' DI ESSICCARE: materiale in spessori elevati e con la massima umidità; tavolame di ogni tipo ed essenza; elementi semilavorati.
  • BASSI COSTI DI ESERCIZIO PER: minime perdite termiche; razionale uso dell'energia termica ed elettrica; nessuna necessità di interventi manuali.
  • BASSI COSTI DI MANUTENZIONE PER: costruzione semplice e razionale; semplici dispositivi di automazione; materiali anticorrosivi. 

Caratteristiche principali degli impianti ad apertura verticale

  • Autoclave:
    - in acciaio verniciato con prodotti epossidici per il trattamento di essenze legnose senza tannino.
    - in acciaio inox AISI 304 per l'essiccazione di legni contenenti agenti corrosivi (rovere, castagno, ecc.)
  • Rivestimento coibentante in materiale isolante.
  • Apertura a guscio con pistoni pneumatici. .
  • Quadro elettrico di comando con microprocessore per la conduzione in automatico dell'essiccazione e del suo arresto.
  • Sonde controllo umidità di un elemento campione.
  • Scarico automatico dell'acqua di condensa.
  • Piastre elettriche riscaldanti in alluminio.
  • Pompa a vuoto lubrificata ad olio.

Accessori  a richiesta:

  • Sistema Air-bag pressing  
  • Sistema di disinfestazione contro xilofagi tramite pastiglie insetticida

Il funzionamento della macchina richiede solo una presa elettrica e un pozzetto di scarico acqua di condensa.

Schema e dati tecnici ESC