Appendice 1. Air-bag pressing

Air-bag pressing

Esercitare pressioni graduali su semilavorati di basso spessore in condizioni di vuoto massimo

Essiccare il legno senza sottoporlo a particolari stress fisici rappresenta una garanzia in termini di stabilità e durata del manufatto. La costrizione delle fibre legnose in maniera anomala sottoponendo la catasta a grandi forze di pressione può risultare inconveniente soprattutto per pezzi lunghi.
In questo caso le successive lavorazioni destabilizzano l'equilibrio "forzato" delle fibre scaricando in maniera anomala le tensioni interne con conseguenti rotture e distorsioni.

L'AIR-BAG PRESSING consente di esercitare pressioni graduali e facilmente regolabili anche in condizioni di vuoto massimo. Questa tecnica viene utilizzata per semilavorati di basso spessore dove l'azione della pressione può evitare distorsioni o addirittura correggere la curvatura superficiale di alcuni pezzi.
Prerogativa basilare dell'impiego di questa tecnica è il ciclo di lavorazione dei semilavorati essiccati, che non deve prevedere successive asportazioni di materiale.

Caratteristiche principali

  • Cuscino d'aria a doppia intercapedine per trasferire la pressione atmosferica alla catasta di legno posta all'interno dell'autoclave;
  • Sistema di gonfiaggio automatico durante la fase di vuoto;
  • Possibilità di regolare la forza d'azione durante tutto il ciclo d'essiccazione.